esot_Erica è un’indagine sul rapporto tra naturale armonia e geometria, svolta in modo nuovo e poetico.
Mi interessano i fiori, mi attraggono le loro forme e i loro colori, l’ordine, l’armonia, la varietà, la pluralità di combinazioni di forme e colori che le caratterizzano.
Gli elementi basici che compongono un fiore sono sempre gli stessi: petali, stelo, calice, pistilli… foglie. Lo sono anche le forme geometriche secondo le quali tali elementi si sviluppano. Combinando forme, dimensioni, rotazioni… si generano forme sorprendenti, questo è il punto affascinante della questione.
Quello che accomuna questi morbidi, molli, teneri prodotti della natura e le astratte spigolose forme geometriche sono l’esistenza di regole ed il senso di ordine e di armonia.”
EsotErica esplora il magico mondo dei fiori e delle loro geometrie inventandosi forme, fiori e geometrie.
Applicando forme geometriche semplici, suddivisioni simmetriche, rotazioni dei piani, regola aurea,
viene esplorata la possibilità del cambiamento generato dalla “casualità” impressa dalle variabili generate dall’ambiente che circonda questi fiori (stagioni, vento, clima, piuttosto che tecniche pittoriche manuali), scoprendo così che queste piante non sono mai perfette, si intuisce la regola ma non esiste petalo uguale all’altro.
Il nome esot_Erica è una provocazione che non ha la pretesa di avere a che fare con l’esoterismo nel senso più stretto, ma prende a prestito il nome considerando quanto le discipline esoteriche utilizzino la cosiddetta “geometria sacra”, la stessa che regola la costruzione delle forme vive e belle.
Tecniche impiegate: acquerello, penna, fotoritocco, animazioni in digitale.